2012.06.06 - Cosa intitolare a Giorgio Almirante

Carlo Verdone ha ragione. Roma è una città sporca, maleducata, incattivita, mal tenuta e peggio amministrata (1). Una città della quale non ci si può innamorare nemmeno se lo si vuole fortemente.

Ora sembra che Gianni Alemanno e i suoi amici (che sono tra l’altro quelli che hanno aumentato il biglietto della metropolitana del 50% al fine di finanziare l’acquisto da parte del comune della sede di Casa Pound) (2) vogliano cambiare nome a Viale Liegi per intitolarlo a Giorgio Almirante (3).
Intitolare una via ad Almirante è come affidare una colonia scolastica estiva alla cura di un pederasta, come far uscire la propria figlia con Donato Bilancia o come – dopo aver defecato – pulirsi con le pagine della “Divina Commedia”.
Tuttavia, io non sarei estremista, ideologico e vetero, per così dire.
Almirante, dobbiamo riconoscerlo, merita di essere ricordato e qualcosa occorrerà pur dedicargli.
Tutti sanno che Roma ha assoluta necessità di una nuova discarica per i rifiuti.
Intitolategli quella.



NOTE
(1): Cfr.
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/05/28/news/verdone_allen_roma-36086553/index.html
(2): Cfr.
http://www.paesesera.it/Politica/Bilancio-11-mln-per-comprare-la-sede-di-CasaPound
(3): Cfr.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_giugno_6/avviato-iter-strada-per-almirante-polemica-viale-liegi-201491142627.shtml