2015.04.24 - Come se...
Noi pensiamo che Daniela Santanché sia il peggio che la politica possa proporre. Doverosamente, ci vergogniamo quando la sentiamo parlare.
Eppure in questi giorni
ci siamo dovuti rendere conto che l’Europa è piena di Santanchè. L’Unione
Europea infatti pare intenzionata a bombardare i barconi con cui gli scafisti
portano uomini e donne dalle coste libiche all’Italia, proprio come desidera la
signora cuneese.
Appaiono misteriose le modalità con le quali un aereo (sia esso pilotato da un
uomo o telecomandato) riesca a differenziare una barca destinata al commercio
di uomini da una destinata a finalità legali. Ancor più misteriose paiono le
ragioni con le quali si possono giustificare da un punto di vista giuridico
operazioni di questo tipo senza una precedente dichiarazione di guerra.
Le bombe intelligenti non esistono, lo dimostra la dolorosa morte di Giovanni
Lo Porto (1). Esistono le prevaricazioni e le ingiustizie, e soprattutto mi
pare che permanga l’idea che il mondo dei poveri e dei disperati non debba
contagiare quello dei ricchi. Se la risposta è affidata alle bombe significa
che le questioni legate ai diritti umani e alla povertà non ci interessano. Chi
scappa dalle guerre non deve scappare, chi fugge dalla miseria in quella deve
affogare. Punto.
Come se noi occidentali non fossimo la causa primaria di quella povertà e di
quelle violazioni dei diritti umani che facciamo finta di non vedere.
NOTE
(1): Cfr. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/23/giovanni-porto-ucciso-in-afghanistan-raid-usa-gennaio/1617088/