2012.12.01 - Esami di coscienza
Fausto Bertinotti afferma che in Italia non esiste più la sinistra (1). Dal tono vagamente compiaciuto con cui lo dice, si deve dedurre che egli non si è ancora reso conto di essere il principale artefice di questa situazione.
Matteo Renzi accusa Bertinotti di aver fatto cadere il governo Prodi, ma la cosa è falsa: l’ultimo governo del professore bolognese è stato fatto cadere da Clemente Mastella. Tuttavia, Bertinotti, con la sua ostinata volontà di sedersi alla Presidenza della Camera, ha fatto sì che il partito di cui era a capo fosse sotto-rappresentato all’interno dell’esecutivo (vi era un solo ministro del Prc, Paolo Ferrero, al dicastero della Solidarietà sociale, uno strapuntino privo di potere reale). Il popolo ha percepito il Prc come non diverso rispetto agli altri partiti, non sufficientemente capace di rappresentare un’alternativa di sistema in grado di tutelare i diritti collettivi (sanità, occupazione, pensioni e quant’altro), e ciò rappresenta il motivo principale del naufragio della Sinistra Arcobaleno.
Il narcisismo di Bertinotti raggiunge vette che, se non hanno del patologico, poco ci manca. Egli, non avendo ancora compreso che la mancata rappresentanza parlamentare della sinistra comporta l’assenza di una tutela dei deboli, afferma: “è necessaria una destrutturazione dei corpi inerti e la resurrezione di una nuova sinistra europea in cui possano starci tutti coloro che non apprezzano questa società. Ma per fare questo ci vuole una 'pars destruens', bisogna bombardare il quartier generale”.
A parte il fatto che non riesco a immaginare Bertinotti alla guida di un F-35, a me piacerebbe poter conoscere il significato delle frasi pronunciate (peraltro a Cortina, notoriamente luogo dove la classe operaia ha una roccaforte inespugnabile) dall’ex segretario del Prc. Quali sarebbero i corpi inerti, di grazia? E come si risorge, qui come altrove?
A Bertinotti non serve un palco da cui parlare, serve semplicemente (si fa per dire…) un luogo dove poter fare in santa pace un bell’esame di coscienza, ammesso ne sia capace.
A proposito di esami di coscienza, oggi è stato arrestato Alessandro Sallusti (2). Non riesco a provare alcun dispiacere per lui e ritengo sia giusto che sconti tutta la pena. Per me sul tema ha scritto parole definitive Alessandro Robecchi in questo articolo che vi invito a leggere: http://www.alessandrorobecchi.it/index.php/201209/due-o-tre-cosucce-sul-caso-del-martire-sallusti-e-perche-non-e-il-caso-di-piangere/ . Io aggiungo solo il famoso articolo incriminato, affinché possiate rendervi conto di come lavorino e cosa scrivano Sallusti e quelli come lui.
NOTE
(1): Cfr. http://www.unita.it/italia/bertinotti-la-sinistra-in-italia-br-non-esiste-piu-1.326053