2013.12.02 - Appunti sparsi

Berlusconi è decaduto. Giustamente, almeno a mio avviso. Era da ingenui aspettare che questo gagliardo pregiudicato accettasse in silenzio il verdetto, per quanto inevitabile fosse.

A poco vale affermare che c’era poca gente in piazza ad assistere al suo comizio. I berlusconiani non vanno in piazza, non sono popolo. Votano e basta. E alle prossime elezioni non voteranno per quell’entità risibile che è il Nuovo centrodestra (Ncd) di Alfano e Quagliariello. Si tratta di un gruppuscolo di presuntuosi generali senza esercito che otterrà percentuali da prefisso telefonico. Nella difficilissima ipotesi in cui Ncd dovesse risultare pericoloso dal punto di vista del consenso, partirà la macchina del fango. Berlusconi non ha mai fatto prigionieri, non si vede perché dovrebbe cambiare modo di agire adesso.

Il Pd è preso dalle primarie, come sempre. È un partito che si limita a gestire il consenso e a verificare come esso si distribuisce al suo interno. Di fare politica non se ne parla. Ora arriva Matteo Renzi, diventa segretario, fa cadere il governo, si torna alle elezioni, si riparte con nuove primarie per l’incarico di presidente del consiglio, Renzi si candida pure a quelle senza lasciare la guida del partito e si riparte con altri mesi di liti, frecciate, pugnalate alle spalle e quant’altro. Del paese che va a fondo nessuno si interesserà, e pensare che questa gente si autodefinisce di sinistra. I voti che prendete, cari esponenti del Pd, sono tutti rubati.

Beppe Grillo ieri aveva oltre 40.000 persone ad applaudirlo a Genova. Non sono mai stato grillino, né mai lo sarò. Dopo la squallida dichiarazione sulla cittadinanza italiana da non assegnare ai bambini di genitori non italiani che nascono nel loro paese non riesco più neanche a sopportarlo. Tuttavia l’idea di un impeachment nei confronti di Napolitano la condivido appieno. Spero la porti avanti. Quel che ha fatto Napolitano in questi anni un uomo come Antonio Segni se lo sognava di notte, ma tutti fanno finta che non sia vero.