2013.02.21 - Melius est abundare quam deficere

Stravincere è bello. Io ho sempre adorato farlo.
Proprio per questo oggi continuo a parlare di Oscar Giannino.

 

Giannino non solo non ha frequentato il master, ma non ha nemmeno le due lauree di cui da più parti si è vantato.
C’è un bell’articolo pubblicato su Dagospia (http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-giannino-nessuno-e-centomila-oscar-non-ha-un-master-non-ha-le-due-51207.htm) che svergogna questo bugiardello in modo magistrale.
Ho pena di Giannino.
Me lo ricordo mentre più volte tuonava contro i professori universitari, contro gli studenti che non fanno il loro dovere, contro i troppi soldi destinati all’istruzione pubblica. Tutti noi pensavamo fosse un programma politico, invece era semplice invidia. L’invidia di un uomo che non ce l’ha fatta, di una persona limitata e per questo incapace di portare a termine gli studi.
Giannino non è un uomo politico, ma un caso di studio per gli psichiatri. Tuttavia, un po’ dobbiamo riflettere su noi stessi e sulla nostra incapacità critica: uno che va vestito in quel modo deve avere dei problemi seri. Come abbiamo fatto a non rendercene conto? Come abbiamo fatto a non capirlo e a non invitarlo a cena a casa nostra per abbracciarlo e dirgli: “Oscar, non fare così. Anche se a scuola eri una capra, noi ti vogliamo bene lo stesso. Ti accettiamo per quello che sei. Non prendertela con il mondo, non serve a niente. In fondo sei un buon uomo… D’accordo, non capisci un cazzo né di politica, né di economia, ma non sei il solo. Una laurea non è tutto nella vita, dai. Non fare così, Oscar!!! Forza, adesso vestiti decentemente, accorcia quella barba e datti una lavata, altrimenti ha ragione Sallusti!”.
Perché, popolo italiano, fatto di “poeti di artisti di eroi/ di santi di pensatori di scienziati/ di navigatori di trasmigratori”, non ti sei accorto del dramma umano di Oscar Giannino? Perché non hai capito che lo faceva per solitudine? Come mai non lo hai guardato negli occhi e non ti sei reso conto che Giannino era un’anima candida e un cuore bisognoso di carezze? Perché hai pensato che egli fosse una stratosferica testa di cazzo quando invece le boiate che pronunciava un giorno sì e l’altro pure, festivi compresi, erano frutto di un’ignoranza che lo tormentava? Perché, quando Giannino scrisse sul “Messaggero” che a Fukushima non era successo niente non ti sei reso conto che egli non distingue una centrale nucleare da una caffettiera da due? Perché non ti sei reso conto che Oscar, il nostro Oscar, era lo Jacopo Ortis di questo scorcio iniziale di XXI secolo e che ogni sua azione gli avrebbe aperto il baratro?
Popolo italiano, tu non ti rendi conto delle altrui sofferenze. Tu non sei solo insensibile, ma sei cinico e baro come il destino che travolse il Mascellone. Popolo italiano, tu ti ostini! E la dimostrazione che tu perseveri diabolicamente (e come, sennò?) l’ha data oggi una notizia diffusa dall’agenzia Ansa (http://www.ansa.it/web/notizie/elezioni2013/news/2013/02/21/Mago-Zurli-Giannino-ha-fatto-Zecchino-_8286021.html). Giuro che è vera!


Mago Zurlì: 'Giannino non ha mai cantato allo Zecchino'
Tortorella 'smaschera' il giornalista: 'Non era tra i bimbi all'Antoniano'

"Ho verificato su un annuario tutti i nomi dei bambini che hanno partecipato allo Zecchino dal '61 in poi e non c'é nessuno che si chiama Oscar Giannino. E non è possibile presentarsi sotto falso nome". Così Cino Tortorella, alias il Mago Zurlì, storico conduttore dello Zecchino D'Oro, alla Zanzara su Radio 24, a proposito della partecipazione del leader dimissionario di Fare per fermare il declino allo storico concorso.
Un nuovo 'incidente' dopo quello del falso master. "C'é stato solo un caso, con la figlia di Ugo Tognazzi - prosegue Zurlì - presentata sul palco solo con il nome, senza il cognome, per non favorirla in alcun modo. Ma se uno avesse verificato avrebbe scoperto facilmente chi era. A quanto mi risulta Giannino non ha partecipato allo Zecchino D'Oro. E poi é una cosa seria, non un giochetto da laureati".


Forza, Oscar!
Io sono con te!
Bisognoso di affetto come sei, nemmeno allo Zecchino d’Oro ti hanno voluto prendere! Che carogne!
Non hai il master, non hai la laurea, non sei andato allo Zecchino d’Oro.
Oscar, se posso permettermi: ma tua moglie è davvero tale o te l’ha prestata Zingales? E quanti anni ti ci sono voluti per terminare le scuole medie? Diccelo Oscar, e non vergognarti se sono stati più di quattro. Melius est abundare quam deficere, disse Tutankhamon.
Oscar…
Oscar…
Non era Tutankhamon.
Volevo rendermi conto se almeno eri pronto di riflessi.
Nemmeno quello, invece…
Coraggio Oscar!
Siamo noi i farabutti, non tu!