2012.12.05 - Un assessore alternativo

Gli elettori della Giunta della Regione Sicilia guidata da Rosario Crocetta hanno poco di che esultare. Probabilmente essi volevano un governo che segnasse una discontinuità con il passato, invece si ritrovano una maggioranza che tale non è e una Giunta composta da figurine.

 

Dopo la nomina di Franco Battiato (uomo straordinario ma in tutt’altre faccende affaccendato) ad assessore alla cultura (1), è venuto il turno di Antonino Zichichi, che Crocetta  ha voluto come responsabile dei beni culturali. I nani e le ballerine di Craxi, in confronto, erano roba da semidilettanti.

Zichichi, il cui pendolo intellettuale oscilla notoriamente tra l’astruso e il confuso, mantenendo tuttavia saldo il baricentro sul retrogrado andante, ha subito approfittato per far conoscere all’universo tutto la sua linea politica. “Sarei felice se la Sicilia fosse piena di centrali nucleari” ha affermato zompettando Zichichi incautamente sprovvisto di camicia di forza. Poi un carico da undici: “Immaginate di avere una macchinetta dove metti un euro ed esce un panino, e una macchinetta identica dove metti sempre un euro ed escono un milione di panini. Voi che scegliereste? Un milione, è chiaro. Ecco, questo è il vantaggio dell'energia nucleare per il genere umano” (1).

Zichichi è notoriamente una macchinetta dove, addirittura senza infilare la monetina da un euro, escono un milione di parole prive di senso e logica. Crocetta avrebbe fatto bene a scegliersi un assessore alternativo (e non solo dal punto di vista dell’energia). Gli sarebbe uscita una sola parola di bocca e sarebbe stata certo per Zichichi: “pensione”.

 

 

 

NOTE

(1): si veda questo filmato:

httpv://www.youtube.com/watch?v=t1GpnTPTyAw

 

(2): Cfr. http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/12/04/news/la_sortita_shock_dell_assessore_zichichi_vorrei_una_sicilia_piena_di_centrali_nucleari-48075530/