2013.01.24 - Il piccolo Piergiorgio
La ministra Anna Maria Cancellieri ad occhio e croce non brilla per capacità. Di fronte alla vicenda degli studenti italiani all’estero che si trovano impossibilitati a votare, la signora ha affermato: “E’ vero, purtroppo non ci ha pensato nessuno”.
Già.
Non ci ha pensato nessuno.
Chissà chi doveva pensarci? Il presidente dello Juventus club di Recanati?
Rocco Siffredi? Toto Cotugno? La nazionale femminile di basket? Dario Fo? Topo
Gigio?
Alla ministra Cancellieri sfugge un dettaglio non da poco. Era proprio lei, in
quanto ministro dell’Interno, a dover provvedere per tempo a tale questione. Ma
la ministra aveva altro da fare, era in tutt’altre faccende affaccendata. Forse
il burraco, magari il circolo del bridge, oppure doveva aiutare il figliolo a
contare i soldi della liquidazione garantitagli dal gruppo Fondiaria-Sai:
3.600.000 Euro. Lo ricordava tempo fa Massimo Gramellini (1): a tanto ammonta
la cifra percepita dal piccolo Piergiorgio (che di cognome fa Peluso) per
quattordici mesi di lavoro. È dura la vita per i precari, si sa, ma se poi essi
sono figli di ministri finiscono con il rendere dura pure l’esistenza dei
genitori. Così finisce che questi ultimi vadano al lavoro distratti e si
dimentichino quel che devono fare.
Prendete Elsa Fornero: lei non sapeva che la sua riforma delle pensioni avrebbe
messo in mezzo alla strada centinaia di migliaia di lavoratori onesti, i
cosiddetti esodati. “L’Inps non mi ha informata”, ha detto ieri la ministra
(2). Probabilmente anche lei era preoccupata per le sorti dei suoi due
pargoletti. Si sa che i figli, ovunque si nasca, so’ piezz’ ‘e core (altri pare
si siano resi conto che i genitori so’ piezz’ e quaccos’ato, ma sorvolerei) e
che i loro problemi vengono prima di tutto. Si pensa a loro e non viene in
mente che 390.000 persone rimangono senza stipendio e prive di pensione. Roba
che il cavallo di Caligola, in confronto, era meglio di Franklin Delano
Roosevelt.
Lo so, sognavate che un governo sedicente tecnico fosse composto da persone
capaci, uomini e donne in grado di non compiere errori, abili nell’evitare
dimenticanze. Gente proba e integra, teste d’uovo, per intenderci. Invece vi
siete trovati con questi signori.
Coraggio, pensate che domani potrebbero esserci ancora.
NOTA
(1): Cfr. http://www.lastampa.it/2012/10/24/cultura/opinioni/buongiorno/un-mondo-in-liquidazione-5HE6Ed23J9g6K9LW5TprZI/pagina.html
(2): Cfr. http://www.corriere.it/economia/13_gennaio_23/esodati-fornero_28d7c272-654f-11e2-a9ef-b9089581fbcf.shtml