2014.02.10 - Soltanto fumo
Alan Friedman ha realizzato uno scoop di grande interesse. Congratulazioni a lui, il giornalismo di inchiesta è un’attività difficile e merita considerazione.
Nel suo libro “Ammazziamo il gattopardo”,
in uscita mercoledì, Friedman ha raccolto una serie di testimonianze che
comprovano come Giorgio Napolitano avesse contattato Mario Monti al fine di
fargli formare un nuovo esecutivo già durante l’estate del 2011, quando il
governo Berlusconi era pienamente in carica (1).
Trattasi di un comportamento del tutto estraneo alle prerogative che la
Costituzione riconosce al Presidente della Repubblica. Un comportamento
proto-golpista, insomma, che lede l’equilibrio dei poteri e fa dell’esecutivo
la marionetta agitata dall’inquilino del Quirinale. Se a questo aggiungete che
da qualche anno il potere legislativo del Parlamento è stato pressoché per
intero assorbito dall’interventismo dell’esecutivo non è difficile rendersi
conto che l’Italia è una nazione in cui la democrazia altro non è che qualcosa
di prettamente formale: lo scendiletto su cui lobbisti, avventurieri e
disonesti di ogni risma tessono le loro trame.
Il “Corriere della Sera” ha imbastito una campagna di stampa. Il libro di
Friedman esce per Rizzoli, la casa editrice del gruppo. Nulla di che stupirsi o
scandalizzarsi. Enrico Letta ha detto che l’anticipazione del libro di Friedman
è un vergognoso tentativo di mistificare la realtà, aggiungendo: “Stupisce la
contemporaneità di queste insinuazioni con il tentativo in corso da tempo da
parte del M5S di delegittimare il ruolo di garanzia della Presidenza della
Repubblica” (2). Neanche un malato di mente riuscirebbe a immaginare Ferruccio
de Bortoli nei panni di un agitatore grillino, ma il livello di Letta è quello
che è: un democristianuccio senz’arte né parte e fuori dal tempo, un pessimo
sacrestano incapace di svolgere un’attività diversa dal farsi gli affari
altrui.
Napolitano, dal canto suo, l’ha presa bene. Non si sa se stamattina, quando
l’anticipazione del “Corriere” è diventata di dominio pubblico, egli stesse
lucidando il busto di Craxi o stesse telefonando a Quagliariello per dirgli di
non mettersi le dita nel naso. Nel tardo pomeriggio, però, egli ha fatto
diffondere una nota in cui il nome di Friedman è storpiato in Alain e in cui ha
fatto scrivere che le rivelazioni del giornalista “sono fumo, soltanto fumo”
(3).
Ci mette tanto la Costituzione a bruciare.
NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/politica/speciali/2014/ammazziamo-il-gattopardo/notizie/gia-nell-estate-2011-napolitano-sondo-monti-come-premier-aef23796-91b0-11e3-a092-3731e90fe7ac.shtml
(2): Cfr. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-10/letta-atto-attacco-vergognoso-confronti-napolitano-170922.shtml
(3): Cfr. http://www.corriere.it/Sistema%20Corriere/Il%20Corriere%20della%20Sera/CorriereWeb/2014/02/10/Politica/Articoli/pop_lettera.shtml