2015.05.01 - Una nota di merito

Vi ricordate le lacrime della ministra Elsa Fornero? Il finto dolore di una donna che tagliava le pensioni degli italiani (1)?

Non era un atto deteriore solo dal punto di vista morale e politico, ma anche un provvedimento incostituzionale. Lo ha stabilito ieri la Corte Costituzionale.
“Non fu scelta mia” si è difesa la signora Fornero “ma di tutto il governo” (2). Già, perché da noi non si è mai colpevoli di nulla, nemmeno di quello che si è firmato. Non che le lacrime (di coccodrillo) cancellino l’inchiostro, intendiamoci. È quel senso di impunità di cui i borghesi si autoinvestono e con il quale tentano di celare la loro incapacità. L’ignobile arroganza dei pavidi e degli stupidi. In un mondo minimamente equo sarebbe punita, da noi è invece una nota di merito.

 

 

NOTE:
(1): Cfr. http://video.espresso.repubblica.it/tutti-i-video/pensioni-le-lacrime-della-fornero/5070
(2): Cfr. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/30/conti-pubblici-consulta-trova-falla-in-riforma-fornero-danno-da-5-miliardi/1640365/