2012.06.05 - La misura di equità
Per fortuna che i membri del governo sono tecnici. Non lo fossero stati – e quindi fossero stati, per così dire, “incompetenti” – chissà cosa sarebbe successo.
Queste
signore e questi signori pare abbiano sbagliato i conti un’altra volta. Le
entrate tributarie del primo quadrimestre del 2012 risultano inferiori di 3.477
milioni di Euro rispetto alle previsioni annuali contenute nel Def, il
Documento di Economia e Finanza. La differenza è pari al 2,9% (1). Roba da far
rimpiangere Tremonti, Brunetta e Sacconi.
I tecnici hanno alzato le imposte indirette, tassato selvaggiamente la casa,
aumentato il costo della luce e il gas. Tutte cose eque e innovative, che
possono essere concepite solo dopo aver studiato alla Bocconi. Essi non hanno
minimamente preso in considerazione quelle idee stantie diffuse tra noi
progressisti, per cui si sono guardati bene dal varare una riforma che facesse
finalmente pagare le imposte anche a quelle categorie professionali che evadono
sistematicamente il fisco. Dall’Imu non si sono salvati i poveri, ma solo gli
enti ecclesiastici e le fondazioni bancarie (2).
Come misura di equità, però, la ministra Fornero ha promesso che i dipendenti
pubblici saranno più facilmente licenziabili. L’idea mi pare eccellente. Senza
stipendio, si auto-esenteranno dal pagamento dell’Imu.
NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/economia/12_giugno_05/entrate_tributarie_sotto_previsione_aba77170-af1f-11e1-8a11-a0e309a9fded.shtml
(2): Cfr. http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/05/costruttori-partiti-fondazioni-ed-enti-ecco-chi-non-paghera-limu/253439/