2012.04.22 - Poi parliamo del resto
Cosa volete che vi dica? In fondo vi ho detto tutto. La Lega è un partito di carogne, un branco di lupi famelici che si comporta come il Psi di Craxi e la Dc di Forlani.
I suoi elettori sono ripugnanti, perché solo persone squallide possono applaudire gente che vuole sparare ai migranti. Rido volentieri della loro delusione.
Vi ho detto che la seconda Repubblica non è mai cominciata. Siamo ancora nella
prima, nella sua degenerazione. Comandano i figliocci dei democristiani e dei
craxiani, coadiuvati dai fascisti. La fine definitiva l’avremo se e quando
andrà al potere Beppe Grillo. A quel punto non si sa cosa potrà succedere.
Vi ho detto da tempo che la situazione economica è fuori controllo e che è meglio fallire.
Vi ho detto anche che la signora Fornero non è solo una fanatica liberista, ma un’autentica incapace. Solo una persona senza alcuna dote professionale può lasciare in mezzo alla strada 65.000 lavoratori (queste sono le sue stime, in realtà pare possano essere il doppio).
Vi ho detto tutto, ma sono stanco e ho perso lucidità.
Forse non vi ho detto che siamo un popolo che fa schifo, incapace di ribellarsi, inetto e corrotto come e più dei suoi governanti, e che la colpa è nostra.
Prima di sputare in faccia a loro, sputiamo in faccia a noi stessi, uomini e donne che durante la storia repubblicana abbiamo votato per Scelba, Andreotti e compagnia, poi per Craxi e infine per Berlusconi.
È facile, ora, disprezzare i partiti.
Iniziamo a disprezzare noi stessi, che quei partiti abbiamo scelto e appoggiato.
Poi parliamo del resto.