2008.12.18 - L'inquinamento delle acque italiane
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra, ex Apat) ha presentato ieri un suo interessante dossier intitolato "Residui di prodotti fitosanitari nelle acque", relativo al 2006 (1).
Da esso si evincono dati sui quali è doveroso soffermarsi: per quanto concerne le acque superficiali, il 36,6% dei punti monitorati ha fatto riscontrare una presenza di sostanze fitosanitarie (pesticidi, per intenderci) superiore a quanto consentito dalla legge (le acque superficiali comunque contaminate da sostanze chimiche sono il 57,3%), Nelle acque sotterranee i dati sono risultati migliori, ma non per questo non critici: ammonta al 10,3% la percentuale dei punti ove la concentrazione di sostanze fitosanitarie è superiore alla media ed al 31,5% quella dei punti comunque contaminati.
L'Ispra non ci dice (del resto, non è suo compito farlo) quali siano i rischi per la salute derivanti da tale (assai grave) situazione. La scienza è unanime nel sostenere che i pesticidi sono causa di varie insorgenze tumorali, di endometriosi, di malattia di Parkinson, di problemi all'apparato riproduttivo maschile e femminile e di altre affezioni. Una presenza così massiccia di sostanze fitosanitarie nelle acque italiane costituisce perciò una vera e propria bomba sanitaria e testimonia una volta di più come le modalità del nostro sviluppo siano lesive dell'equilibrio ambientale e del diritto collettivo alla salute. Dire che si può strutturare il sistema produttivo (agricolo, nel caso specifico) in modo diverso ed eco-compatibile è riduttivo. Non si può, bensì si deve. E si deve subito. E quando qualcuno addita gli ambientalisti come retrogradi, anti-moderni, oppositori a prescindere e non so cosa altro, fategli leggere notizie come questa. Ammesso che questi signori sappiano leggere, ovvio.
NOTE
(1): Si veda http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/ambiente/goletta-verde/rapporto-ispra-acqua/rapporto-ispra-acqua.html
(2): Il sito dell'Ispra è http://www.apat.gov.it/site/it-IT/