2010.10.22 - Passino i camion
Il governo Berlusconi ha splendidamente risolto il problema dei rifiuti in Campania, occorre dargliene atto. Purtroppo, però, i cittadini di Napoli, Terzigno e centri limitrofi non se ne sono accorti. Gente distratta, evidentemente, o persone in perfetta malafede.
Cosa volete che sia una discarica in più o in meno dietro casa? Il sottosegretario Bertolaso – quello delle massaggiatrici – ha affermato che non ci sono problemi per la salute pubblica: come potremmo non dargli retta? Alfredo Mantovano ha detto che chi protesta è “al limite dell’eversione”, Berlusconi ha sostenuto che “non c’è eversione” (1), ma se tutti fossero d’accordo che gusto ci sarebbe? Peraltro, poi, Mantovano non è che conti granché (e questa, detto fuor di ogni ironia, è una gran bella notizia), solo che oggi Maroni non c’era e ha dovuto parlare lui. Poi da lunedì, quando si riprende a lavorare, Mantovano tornerà a giocare al piccolo chimico e la vita riprenderà i suoi monotoni percorsi di sempre.
A Napoli, si sa, sono tutti camorristi. Bossi lo dice e, se non lo dice, lo pensa. Gli altri, mi riferisco al Pdl, non lo dicono perché non pochi di loro sono più o meno direttamente coinvolti in indagini sulla malavita organizzata (do you remember Cosentino?), però è come se lo pensassero e per risolvere la questione mandano la Celere. Del resto se l’inceneritore di Acerra non funziona (del resto, come potrebbe essere diversamente?) e se la raccolta differenziata non si sa cosa sia, questa benedetta immondizia, venga da dove venga, da qualche parte la si dovrà pur mettere: poiché non c’è stato mai modo migliore del manganello per convincere le persone della bontà di un progetto, il cerchio si chiude. Così, chi si oppone alla discarica viene bastonato a destra e a manca; chi invece la vuole, in alcune occasioni non è poi troppo lontano da quel malaffare che tutti diciamo di voler combattere e che alla fine, chissà perché, finiamo sempre per favorire. Un altro cerchio si chiude, e non è poco.
Saranno ancora discariche, dunque, in cui si sverserà di tutto (la scienza ha già provveduto a indorare d’ipocrisia la pillola chiamando “talquale” questo tutto) che proviene da ogni dove. Chi vive nei pressi delle enormi pattumiere pubbliche diverrà anch’esso rifiuto, perché è giusto che chi va con lo zoppo impari a zoppicare. Dice: ma sono esseri umani. È vero, ma avete mai sentito parlare della cosiddetta “serie B”? Eccovene un esempio. Se questo poi dovesse significare vivere con la puzza, bere acqua contaminata, mangiare cibi avvelenati, ammalarsi di cancro, sappiate che prima o poi dovrete morire, quindi non è che tali provvedimenti accentuino il vostro malessere.
L’asse Pdl-Lega notoriamente pullula di fini studiosi della scienza politica i quali in cuor loro pensano che la libertà altrui finisca dove inizia il loro privilegio. Ciò comporta che la democrazia è quella forma di governo in cui il prossimo non deve rompere i coglioni.
Passino i camion con i compattatori, dunque.
NOTE
(1): Cfr. http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/22/news/terzigno_oggi_vertice_da_berlusconi_mantovano_c_la_mano_dell_eversione-8326956/