2009.11.16 – Un’operazione meritoria
Il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha in sostanza detto che chi ritiene gli stranieri dei "diversi" è uno stronzo.
Testuale, stronzo (1). Non sono rimasto a bocca aperta quando l'ho letto, né ho pensato che quella di Fini sia stata una dichiarazione involontaria o ingenua: Fini è una persona troppo esperta per lasciarsi sfuggire casualmente un epiteto. Detta più chiaramente, Fini ha voluto gettare un sasso nello stagno ed ha anche usato una parola forte per apparire più "popolare".
Fini sta lavorando da tempo non solo ad un semplice scavalcamento di Berlusconi, ma a qualcosa di più ambizioso: all'ammodernamento della destra italiana. Egli aveva dinanzi a sé due alternative per portare avanti il suo disegno: rincorrere Bossi scegliendo una deriva lepenista, razzista e becera) oppure portare la destra italiana nell'alveo della democrazia. L'ex segretario del Msi ha scelto la seconda via, la quale è più lunga, difficile e rischiosa, ma è anche più seria.
La destra italiana, infatti, non ha nulla a che vedere con la democrazia: essa è del tutto fuori dalla storia, un'accozzaglia di filo-fascisti, fanatici cattolici, razzisti, ignoranti e collusi con le organizzazioni malavitose. Cercare di farle capire i suoi limiti culturali, la sua distanza dal resto d'Europa, emanciparla da sé stessa e dai suoi fantasmi a mio avviso è un'operazione meritoria.
NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/politica/09_novembre_21/fini-stronzo-calderoli-stranieri_95b863e0-d6ac-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml
Testuale, stronzo (1). Non sono rimasto a bocca aperta quando l'ho letto, né ho pensato che quella di Fini sia stata una dichiarazione involontaria o ingenua: Fini è una persona troppo esperta per lasciarsi sfuggire casualmente un epiteto. Detta più chiaramente, Fini ha voluto gettare un sasso nello stagno ed ha anche usato una parola forte per apparire più "popolare".
Fini sta lavorando da tempo non solo ad un semplice scavalcamento di Berlusconi, ma a qualcosa di più ambizioso: all'ammodernamento della destra italiana. Egli aveva dinanzi a sé due alternative per portare avanti il suo disegno: rincorrere Bossi scegliendo una deriva lepenista, razzista e becera) oppure portare la destra italiana nell'alveo della democrazia. L'ex segretario del Msi ha scelto la seconda via, la quale è più lunga, difficile e rischiosa, ma è anche più seria.
La destra italiana, infatti, non ha nulla a che vedere con la democrazia: essa è del tutto fuori dalla storia, un'accozzaglia di filo-fascisti, fanatici cattolici, razzisti, ignoranti e collusi con le organizzazioni malavitose. Cercare di farle capire i suoi limiti culturali, la sua distanza dal resto d'Europa, emanciparla da sé stessa e dai suoi fantasmi a mio avviso è un'operazione meritoria.
NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/politica/09_novembre_21/fini-stronzo-calderoli-stranieri_95b863e0-d6ac-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml