2010.04.27 - Questo inguaribile ottimista


Avremo il nucleare entro tre anni. Parola di Berlusconi, che ha firmato un protocollo d’intesa con Vladimir Putin per la realizzazione di un nuovo tipo di reattore sperimentale in territorio russo.
Dopo gli accordi con Sarkozy, dunque, Berlusconi trova una convergenza con il suo omologo, amico e “compagno di lettone” sul tema dell’atomo.

Il presidente del Consiglio ha altresì detto che in Italia deve cambiare l’opinione pubblica e che per fare ciò si procederà ad “una vasta opera di convincimento sulla sicurezza delle nuove centrali”, aggiungendo poi che “In Francia le comunità locali scendono in campo per avere le centrali in casa loro: portano anche tanto lavoro e si scatena la rincorsa per averle”.

Forse Berlusconi non sa che i francesi sono arrivati persino a tirare razzi per impedire il funzionamento della centrale Superphenix, per cui tutto questo entusiasmo dei cugini d’Oltralpe per l’atomo lo vede solo lui, questo inguaribile (e male informato) ottimista.

Comunque, un modo per convincere gli italiani della bontà e sicurezza delle centrali atomiche c’è. Basta confutare questi dati forniti ieri dai Verdi: http://www.verdi.it/politica/29459-nucleare-italia-paga-oltre-12-mld-per-centrali-chiuse-.html e http://www.repubblica.it/ambiente/2010/04/27/news/nucleare_verdi-3659605/ .

Se la confutazione, come è ovvio, non riuscirà, significa che gli italiani hanno ragione a non volere le centrali atomiche sul nostro territorio.


NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/esteri/10_aprile_26/putin-berlusconi-incontro-nucleare_d26240c2-5113-11df-884e-00144f02aabe.shtml