2010.04.05 - Zavorre dell'umanità
Ci sono degli uomini refrattari alla storia, al progresso e ad ogni regola basilare del vivere civile.
Eugene Terre’blanche era uno di questi e l’esistenza di individui simili ci fa francamente provare ribrezzo per gli abissi di meschinità che la nostra specie può raggiungere.
Terre’blanche è morto: non pagava gli stipendi a due operai neri che lavoravano nella sua fattoria e questi hanno deciso di massacrarlo a bastonate.
Non sono simpatico, né mi va di esserlo. Soprattutto, non mi sono simpatici tutti e detesto le riabilitazioni post mortem. Non apprezzo i gesti di violenza, ma proprio non mi sento di versare lacrime per Terre’blanche. Sarebbe stato molto meglio se certe zavorre dell’umanità non fossero mai nate.
NOTE
(1): http://www.corriere.it/esteri/10_aprile_04/sud_africa_zuma_tensioni_uccisione_35c63d92-3fd7-11df-8d90-00144f02aabe.shtml