2010.06.18 - In morte di José Saramago

Volevo scrivere qualcosa a proposito della condanna a un anno e quattro mesi di carcere per Gianni De Gennaro in merito ai fatti del G8 di Genova.

Non lo farò perché ho appena saputo della scomparsa di José Saramago, colui il quale a mio avviso è stato il più grande scrittore del dopoguerra. E' inutile che io ne parli, un po' perché Saramago può essere compreso solo se lo si legge, molto perché non mi sento degno di usare parole di fronte all'uomo che dell'uso della parola è stato maestro autentico e irripetibile. Dinanzi al suo genio immenso mi inchino pubblicamente e taccio.