2010.06.20 - Priva di ogni morale e buonsenso

Se Dio esistesse e si accorgesse cosa dicono e fanno quelli che parlano in suo nome, di certo inorridirebbe e proverebbe vergogna.

Se poi avesse il potere di dare o togliere la vita a qualcuno, credo che la tentazione di eliminarne diversi gli passerebbe per la testa. Tuttavia, e lo si dice con un certo dispiacere, l'esistenza di Dio è tutta da dimostrare, e quindi il discorso appena fatto non ha valore. Quella che non è da dimostrare è invece la pochezza intellettuale di certi sedicenti cristiani, e prova ne è quanto affermato da "L'Osservatore romano" a proposito della morte di José Saramago (1). Si tratta di una serie di giudizi biliosi degni di un'Inquisizione da operetta su cui non vale nemmeno la pena soffermarsi.

A me però ha parecchio divertito il fatto che dopo due ore dall'uscita del giudizio da uomini miseri pronunciato dal quotidiano vaticano sullo scrittore portoghese, i quotidiani on-line abbiano dato la notizia dell'avvenuta iscrizione nel registro degli indagati della Procura di Perugia del cardinale Crescenzio Sepe, il quale pare fosse in combutta con Lunardi, Bertolaso, Anemone e quelli che ridevano del terremoto de L'Aquila. Sepe, per la cronaca, è accusato di corruzione.

Ovviamente, le alte gerarchie vaticane hanno espresso solidarietà e stima all'alto prelato (3), il quale ha avuto il buon gusto di paragonarsi a Cristo e di affermare: "Pregate per il vostro vescovo. Le voci, vedete? - dice - anche ai tempi di Gesù giravano tante voci. Di tanti tipi. Ma lui si fermava a ciò che sentivano nei cuori, guardava negli occhi i discepoli. E offriva l'orizzonte della sua vita, divideva con loro il mistero del calvario".

Più che condividere il mistero del calvario, a noi farebbe piacere che Sepe si presentasse davanti ai giudici, tenendo a mente che uno dei comandamenti diceva che non si deve rubare. E ci farebbe piacere anche che "L'Osservatore romano" provasse una qualche vergogna per situazioni come queste (e si tace su quella dei preti pedofili perché sparare sulla Croce rossa non mi diverte).

Perché mi ha divertito la notizia dell'iscrizione di Sepe sul registro degli indagati di Perugia? La risposta è semplice. In quel momento ho pensato a Saramago e alle folli risate che si sarebbe fatto nel vedere le miserie della Chiesa cattolica, quest'istituzione culturalmente medievale priva di ogni morale e buonsenso.



NOTE
(1): Si veda ad esempio http://www3.lastampa.it/cultura/sezioni/articolo/lstp/249472 .
(2): Cfr. http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_19/sepe-lunardi-indagati-corruzione-g8-perugia_380efaea-7bdb-11df-aa56-00144f02aabe.shtml .
(3): Cfr. http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_20/sepe-inchiesta-resurrezione_d55ca6ca-7c4a-11df-bd5b-00144f02aabe.shtml.