2010.05.19 – Edoardo Sanguineti e i fatti della Diaz
Edoardo Sanguineti è morto. È impossibile tracciarne un ritratto in poche righe, per cui si preferisce rinviare il lettore allo speciale che la casa editrice Feltrinelli (per la quale ha pubblicato molti titoli) gli ha dedicato.
Lo potete leggere cliccando qui: http://www.feltrinellieditore.it/FattiLibriInterna?id_fatto=11304&utm_source=CBU&utm_medium=lancio_banner&utm_content=sanguineti .
Questo maestro della parola e dell’analisi, marxista giustamente non pentito, ci mancherà molto.
Ci piacerebbe sapere se la sua morte poteva essere evitata. Con molta compostezza, la moglie ha chiesto chiarezza sulle modalità del decesso, ravvisando, a suo dire, alcune imperizie nelle operazioni di soccorso effettuate sul marito (1). Nessuna indagine potrà mai restituire la limpidezza intellettuale di Sanguineti, ma chi scrive si associa alla denuncia della consorte Luciana.
Rimanendo a Genova, nessuna sentenza potrà mai fare giustizia della mattanza compiuta presso la scuola Diaz nel 2001. La sentenza di secondo grado pronunciata dalla Terza Sezione della Corte d’Appello del capoluogo ligure, perciò, non sorprende (2). Anzi, viste le prove, pare quasi un pronunciamento soft. Non stupisce nemmeno quanto pronunciato da Alfredo Mantovano, il quale ha detto che la sentenza non è definitiva e quindi il Ministero dell’Interno ha piena fiducia di Gratteri e compagnia (3). Maroni ha confermato le parole del suo vice. Cosa si può rispondere a Mantovano e Maroni? Che quelle decine di giovani si saranno feriti per autolesionismo, che è anche la ragione per cui molta gente vi vota.
NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_18/sanguineti-indagine_71408d02-6299-11df-92fd-00144f02aabe.shtml
(2): Cfr. http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_18/genova-diaz-sentenza_721f93ac-62bd-11df-92fd-00144f02aabe.shtml
(3): Cfr. http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_18/genova-diaz-sentenza_721f93ac-62bd-11df-92fd-00144f02aabe.shtml
Lo potete leggere cliccando qui: http://www.feltrinellieditore.it/FattiLibriInterna?id_fatto=11304&utm_source=CBU&utm_medium=lancio_banner&utm_content=sanguineti .
Questo maestro della parola e dell’analisi, marxista giustamente non pentito, ci mancherà molto.
Ci piacerebbe sapere se la sua morte poteva essere evitata. Con molta compostezza, la moglie ha chiesto chiarezza sulle modalità del decesso, ravvisando, a suo dire, alcune imperizie nelle operazioni di soccorso effettuate sul marito (1). Nessuna indagine potrà mai restituire la limpidezza intellettuale di Sanguineti, ma chi scrive si associa alla denuncia della consorte Luciana.
Rimanendo a Genova, nessuna sentenza potrà mai fare giustizia della mattanza compiuta presso la scuola Diaz nel 2001. La sentenza di secondo grado pronunciata dalla Terza Sezione della Corte d’Appello del capoluogo ligure, perciò, non sorprende (2). Anzi, viste le prove, pare quasi un pronunciamento soft. Non stupisce nemmeno quanto pronunciato da Alfredo Mantovano, il quale ha detto che la sentenza non è definitiva e quindi il Ministero dell’Interno ha piena fiducia di Gratteri e compagnia (3). Maroni ha confermato le parole del suo vice. Cosa si può rispondere a Mantovano e Maroni? Che quelle decine di giovani si saranno feriti per autolesionismo, che è anche la ragione per cui molta gente vi vota.
NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_18/sanguineti-indagine_71408d02-6299-11df-92fd-00144f02aabe.shtml
(2): Cfr. http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_18/genova-diaz-sentenza_721f93ac-62bd-11df-92fd-00144f02aabe.shtml
(3): Cfr. http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_18/genova-diaz-sentenza_721f93ac-62bd-11df-92fd-00144f02aabe.shtml