2010.06.04 - Berlusconi e la satiriasi

Mi è già capitato di riflettere in breve sulla satiriasi e su Berlusconi. Lo avevo fatto all'inizio di un mio articolo datato 12 luglio 2008 e intitolato Flessibilità.

Oggi la cosa mi è tornata in mente guardando questo articolo http://www.corriere.it/politica/10_giugno_04/la-crocerossina-che-ha-colpito-il-premier_78cf5b06-6fa1-11df-b547-00144f02aabe.shtml che Ilaria Sacchettoni ha dedicato alla crocerossina la quale ha suscitato l'entusiasmo di Silvio Berlusconi. Di tale apprezzamento avrete prova vedendo la foto che si trova a questo link http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2010/06/04/pop_crocerossina.shtml .

Il signore che si è lasciato andare a tale espressione è un ultrasettantenne e quindi dovrebbe avere un atteggiamento, per così dire, disincantato di fronte a certe cose, ma fin qui passi. Il guaio è egli è anche il Presidente del Consiglio e in quel momento si trova nella celebrazione massima della Repubblica italiana: la parata della festa del 2 giugno. Lo dico perché, nonostante io detesti i formalismi, un po' di savoir vivre è opportuno sempre e in certi contesti lo è ancora di più.

Personalmente, ho visto uomini brilli in luoghi non certo di classe comportarsi in maniera ben più soft di fronte a una bella donna di passaggio. Non li vorrei mai a capo di un governo, per cui ne deduco che il mio paradigma valoriale deve essere antiquato.