2010.04.01 - Talenti politici
Non ce l’ho con la ministra Mara Carfagna. Lo so, potrebbe sembrare il contrario, ma non è così.
Ai comizi del Pdl non si fa politica: si canta e si balla, e se c’è Sandro Bondi si cantano soavi liriche al Capo. La politica non c’è, non esiste, perché la politica è sempre e comunque roba da cattivi, da gente che vuol dividere il popolo, da persone che hanno un’ottica sbagliata, superata, vetusta come solo la stessa parola vetusto può esserlo. Roba da cattivi, da comunisti, insomma, da predicatori dell’odio.
“Comm’è bella la città ‘e Pullecenella”, canta la ministra più avvenente del mondo: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/video/?vxSiteId=bc005c9d-d69f-463a-ae21-a260eceafed0&vxChannel=Mezzogiorno_Politica&vxClipId=2524_113963&vxBitrate=300 . Ognuno ha le sue idee, e lo scrivente non pensa di possedere la Verità, tuttavia si rimane perplessi nel vedere come è presentata la Campania da queste persone che sapientemente coltivano gli stereotipi, ci sguazzano, li rivendicano come elemento culturale, valore aggiunto identitario. Quei luoghi comuni che da sempre la sinistra ha cercato di combattere in quanto figli del peggior paternalismo o del più retrivo razzismo (o, addirittura, di ambedue le cose messe assieme) tornano amplificati. Coraggio, la vita è bella, a Napoli c’è il sole, tutti cantano e ballano. Dimentichiamo la camorra, le devastazioni ambientali, i rifiuti, la disoccupazione, la droga, la violenza diffusa, la povertà. Auto-assolviamoci, non pensiamoci criticamente, non diciamo che siamo nella melma fino al collo, non parliamo di errori, colpe, possibili soluzioni. Basta metterla tutta sotto il tappeto, la polvere, per dire che non esiste e che la casa è pulita. Se lo avete capito, vuol dire che anche voi potete considerarvi i nuovi talenti politici del paese. Un Ministero, prima o poi, potrebbe anche toccarvi.