2010.05.31 - Il peggior nemico di Israele
Il peggior nemico di Israele è Israele. Se ne è avuta una volta di più la dimostrazione con i fatti accaduti questa notte.
Una flotta di sei navi che voleva portare aiuti umanitari a Gaza è stata assaltata con un atto di pirateria bello e buono (si era in acque internazionali) da parte dell'esercito israeliano. Si tratta di un atto che definire vergognoso e fascistoide è riduttivo (1).
Non sono antisionista, riconosco il diritto dello stato di Israele a difendersi dai suoi nemici, detesto tutti i fanatismi religiosi e credo che in quella terra possano convivere due popoli divisi in due entità statali (Israele e Palestina) aventi pari dignità. Se ciò fino a oggi non è successo, se quella terra è devastata da guerre e guerriglie continue, se l'odio si insinua in ogni manifestazione del vivere quotidiano, la colpa non può essere solo degli arabi, dipinti dai nostri media come sanguinari sfaccendati. Israele ha le sue colpe, a partire dal suo sistematico atteggiamento di non rispetto delle risoluzioni Onu, e queste non sono certo inferiori a quelle dei palestinesi.
E' ora che l'occidente smetta di essere complice di questo massacro di vite e di diritti umani e che anche Tel Aviv inizi a rispettare le leggi internazionali. La storia tragica del popolo ebraico non autorizza Israele a sentirsi al di là del bene e del male.
NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/esteri/10_maggio_31/israele-attacca-flottiglia-ong_adb295f8-6c73-11df-b7b4-00144f02aabe.shtml . Mentre scrivo questo breve articolo non si sa quanti siano i pacifisti uccisi dall'esercito israeliano. Si parla di dieci vittime, ma non è detto che questa cifra sia giusta.
Una flotta di sei navi che voleva portare aiuti umanitari a Gaza è stata assaltata con un atto di pirateria bello e buono (si era in acque internazionali) da parte dell'esercito israeliano. Si tratta di un atto che definire vergognoso e fascistoide è riduttivo (1).
Non sono antisionista, riconosco il diritto dello stato di Israele a difendersi dai suoi nemici, detesto tutti i fanatismi religiosi e credo che in quella terra possano convivere due popoli divisi in due entità statali (Israele e Palestina) aventi pari dignità. Se ciò fino a oggi non è successo, se quella terra è devastata da guerre e guerriglie continue, se l'odio si insinua in ogni manifestazione del vivere quotidiano, la colpa non può essere solo degli arabi, dipinti dai nostri media come sanguinari sfaccendati. Israele ha le sue colpe, a partire dal suo sistematico atteggiamento di non rispetto delle risoluzioni Onu, e queste non sono certo inferiori a quelle dei palestinesi.
E' ora che l'occidente smetta di essere complice di questo massacro di vite e di diritti umani e che anche Tel Aviv inizi a rispettare le leggi internazionali. La storia tragica del popolo ebraico non autorizza Israele a sentirsi al di là del bene e del male.
NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/esteri/10_maggio_31/israele-attacca-flottiglia-ong_adb295f8-6c73-11df-b7b4-00144f02aabe.shtml . Mentre scrivo questo breve articolo non si sa quanti siano i pacifisti uccisi dall'esercito israeliano. Si parla di dieci vittime, ma non è detto che questa cifra sia giusta.