2010.09.23 - In attesa di tempi migliori
L’onorevole Nicola Cosentino non lascia, ma raddoppia. Non solo la Camera non ha autorizzato il suo arresto (l’accusa è di concorso esterno in associazione camorristica), ma ieri ha anche negato la possibilità di utilizzare alcune intercettazioni telefoniche dalle quali si evincerebbe la collusione del parlamentare del Pdl con la malavita organizzata (1).
In un paese sano, di fronte a un’accusa del genere Cosentino avrebbe chiesto la parola e, dal suo scranno, avrebbe detto: “Onorevoli colleghi, mi dimetto”. Invece, egli non ha avvertito la necessità di un simile comportamento e i suoi compagni di schieramento – berlusconiani e leghisti – lo difendono come se si trattasse di Alfred Dreyfus.
Vicende come questa altro non fanno che allontanare ulteriormente la gente comune dalla politica, vista sempre di più come uno squallido mercimonio. Ci fosse un’opposizione forte e strutturata, forse l’asse Pdl-Lega, coinvolto in episodi di malaffare ogni giorno più numerosi (2), finirebbe stritolato, ma la credibilità del Pd cala ogni giorno di più, minata da ultimo dal vento scissionista voluto, non si sa per quale masochistico motivo, da Walter Veltroni. Così il popolo italiano si rifugia sempre di più nell’anti-politica, la quale rappresenta certo un fenomeno triste e deteriore – un rimedio peggiore del male – ma è sempre e comunque causata dalla cattiva politica.
La Lega Nord persegue il suo obiettivo di occupazione dei gangli del potere, costringendo di fatto Alessandro Profumo a lasciare la guida di Unicredit (curiosa la vita di noi uomini di sinistra, ormai costretti a difendere perfino i banchieri che lasciano il loro posto di lavoro ottenendo una liquidazione lorda di circa 40 milioni di €) (3). Oltre a ciò, la citata votazione parlamentare su Cosentino dimostra che Berlusconi sarà fiacco ma non ci sono i numeri per farlo cadere. Ergo, i problemi del paese sono sempre più lontani dalla luce dei riflettori: non a caso nessuno si preoccupa della disoccupazione, i cui livelli si fanno più che allarmanti (4).
Cosa dire? Si rimane in attesa di tempi migliori, cosa che del resto accade da oltre trent’anni.
NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/politica/10_settembre_22/cosentino-richiesta-uso-intercettazioni-camera_71505884-c623-11df-89af-00144f02aabe.shtml
(2): Da ultima si veda la vicenda che ha portato agli arresti domiciliari l’assessore regionale abruzzese alla Sanità, Lanfranco Venturoni, in http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=145489 e http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2010/09/23/news/rifiuti-d-oro-l-abruzzo-nel-tritacarne-delle-tangenti-venturoni-disse-no-l-appalto-non-dobbiamo-farlo-2400968?ref=HREC1-9
(3): Cfr. http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2010-09-22/avevo-pensato-dimissioni-095656.shtml?uuid=AYcXwMSC e http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2010-09-22/quando-lasciare-poltrona-diventa-182930.shtml?uuid=AYFBrYSC
(4): Cfr. http://www.corriere.it/economia/10_settembre_23/disoccupazione-istat_23fa713a-c6f2-11df-ad8a-00144f02aabe.shtml