2009.10.03 - Questione meridionale
Povero Sud, dimenticato, violentato e deriso. Quaranta operai sono morti di tumore (e un'altra sessantina se ne sono ammalati) perché hanno respirato esalazioni nocive in una fabbrica tessile di Praia a Mare (1).
Si scopre che al largo della Calabria sono stati scaricati rifiuti tossici di ogni genere dalle organizzazioni malavitose che egemonizzano il territorio. Palermo è sotto i rifiuti, ma i tg non ne parlano: per fortuna, "La nuova ecologia" porta a galla questa vergognosa vicenda di malgoverno: http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=11348&contenuto=Notizia . A Messina, invece, accade l'ennesima strage: un territorio lasciato alla più totale incuria e devastato dalla speculazione edilizia, dagli incendi e dai disboscamenti diviene idrogeologicamente instabile e frana: mentre scrivo sono 20 i morti accertati e 35 i dispersi ed il bilancio è destinato ad aggravarsi sensibilmente. Il Governo Berlusconi, dal canto suo, dice che il ponte sullo Stretto di Messina è un'opera irrinunciabile. Aspettiamo la prossima strage dovuta al non governo dell'ambiente per renderci di nuovo conto che c'è gente che continua a non voler apprendere nulla da quanto accade, e che questa gente governa il paese. Auguri.
NOTE
(1): Cfr. http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/incidenti-lavoro-4/fabbrica-tessile/fabbrica-tessile.html