2008.10.03 - Il portone dell'inciviltà
Il bollettino del paese razzista si arricchisce (si fa per dire) quotidianamente di episodi che scuotono le poche coscienze vigili.
A Parma (che una volta era una meravigliosa città situata, per dirla con un cantautore famoso, "Tra la Via Emilia e il West" ed ora sembra un paesotto dell'Alabama di 200 anni fa), un ragazzo ghanese viene pestato dai Vigili Urbani senza un motivo reale. I Vigili per giustificarsi dicono che il ragazzo è caduto (è una scusa tipicamente italiana, anche Giuseppe Pinelli si disse che cadde per un "malore attivo" dall'ufficio di Luigi Calabresi) e si è fatto male da solo. Il ragazzo è stato identificato dai Vigili Urbani della città emiliana in questo modo: "Emmanuel negro". Emmanuel (che di cognome ovviamente non fa "Negro", ma Bonsu Foster) a differenza di quanto pensavano alcuni emuli di Rambo non spaccia e non è un poco di buono. Emmanuel prestava servizio in un centro per il recupero di tossicodipendenti, come nota Curzio Maltese (1). Complimenti ai Vigili ed all'Amministrazione Comunale di Parma: una tale perspicacia fa fare figure meravigliose.
A Roma, quartiere Tor Bella Monaca, un gruppo di ragazzini aggredisce un uomo colpevole di essere cinese (2).A Napoli, esponenti di An vogliono cacciare gli africani che vivono nel quartiere di Pianura (3). Viene organizzato un corteo anti-razzista (4), ma "qualcuno" aggredisce i migranti (5). Se alcuni residenti della zona ed i vertici locali di An mettessero un centesimo della loro determinazione razzista nella lotta alla camorra, avremmo un paese migliore. Ma non lo fanno, e non è un caso. Poi non si dia torto a Roberto Saviano quando questi sferza la sua gente rimproverandola di non avere coscienza civile. Proprio Saviano aveva giustamente lodato gli africani che vivono sulla Domiziana, perché, dopo la mattanza dei Casalesi che ha visto cadere sei di loro, sono stati gli unici ad avere il coraggio di scendere in strada e denunciare con rabbia il malaffare dei camorristi. C'è chi sostiene che i migranti siano sempre e comunque peggiori di noi. E' possibile, (anzi, è auspicabile e doveroso) iniziare a dargli dell'imbecille.
A proposito di destra, desidero segnalare un paio di articoli al ministro Andrea Ronchi ed alla signora Emma Marcegaglia: questo è il primo (http://www.corriere.it/salute/08_ottobre_02/spagna_giovani_spermatozoi_alterati_ccaf7dcc-9092-11dd-b050-00144f02aabc.shtml) e questo è il secondo (http://www.puntosostenibile.it/2008/09/04.php). Auguro a Ronchi ed a colei che Marco Travaglio ha soprannominato "la velina" di rendersi conto di ciò di cui (consapevolmente o meno) essi stessi, con le posizioni da loro sostenute, si rendono complici (6).
Continuando a parlare di ambiente, il Consiglio di Stato ha deciso che il referendum popolare sull'allargamento della base militare vicentina non può essere tenuto, ritenendo la consultazione inutile in quanto un'eventuale vittoria dei "No Dal Molin" porterebbe ad un disegno comunque non realizzabile in termini pratici (7). 12.000 vicentini sono scesi in piazza per protestare senza che i media nazionali dessero risalto alla loro ennesima e civilissima manifestazione. Peraltro, a testimonianza della fermezza e dell'organizzazione degli oppositori all'allargamento della base militare, la consultazione si terrà lo stesso, seppur in forma non ufficiale. E' stato il sindaco vicentino, Achille Variati (Pd), a volerlo. Ciò fa onore a Variati, il quale ritiene che una decisione di tale importanza non può essere presa senza aver preventivamente ascoltato il parere dell'opinione pubblica. Per chi non lo sapesse, questa si chiama "democrazia". PdL e Pd, che il significato di tale parola paiono averlo dimenticato, tacciono. La democrazia in questo paese pare essere diventata un fastidio, proprio come lo stanno diventando coloro i quali non sono nati in questo paese (ma in esso vivono) e, magari, hanno un colore della pelle diverso dal nostro.
Abbiamo aperto il portone dell'inciviltà e vi stiamo entrando alla grande, purtroppo.
NOTE
(1): Di cui si veda l'editoriale Il frutto avvelenato della tolleranza zero, in "la Repubblica" del 1° ottobre 2008 ed in http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/cronaca/prostituta-reazioni/commento-maltese/commento-maltese.html .
(2): Cfr. http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/roma-aggressione/roma-aggressione/roma-aggressione.html
(3): http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/28/pianura-assessore-accusa-la-destra-soffia.html
(4): http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/29/pianura-corteo-contro-il-razzismo.html
(5): http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/30/scontri-dopo-il-corteo-antirazzista-quartiere-in.html
(6): Si vedano i miei articoli del 26 e 27 settembre 2008.
(7): Si veda http://www.nodalmolin.it/notizie/notizie_256.html