2011.11.29 - Un lungo atto d'amore


Lucio Magri ha deciso di porre termine alla sua esistenza.
L’articolo che Simonetta Fiori ha scritto per “la Repubblica” (http://www.repubblica.it/politica/2011/11/29/news/magri_suicidio_assistito-25763126/) è bellissimo e rende giustizia a un grande intellettuale e a un politico di non comune livello. Soprattutto, rende giustizia all’uomo Magri.

Narciso e schivo allo stesso tempo, Magri ha scelto di morire per amore: gli era insopportabile il vuoto determinato dalla morte della moglie Mara. Ciò lo ha portato a uno stato di estrema depressione, che in un uomo come lui vuol dire estrema e inverosimile lucidità.

Magri è morto per amore, dicevamo. E lo ha scelto, in coerenza con le motivazioni che hanno mosso la sua esistenza.

Perché cosa è la vita di un comunista, se non un lungo atto d’amore?