2011.03.28 - Se parla Bianca Balti


Non conoscevo Bianca Balti prima di vederla spiattellata su tutti i giornali in quanto nuova testimonial della Tim. In questa sede nulla dirò della bellezza della Balti e dei suoi meriti professionali (questi ultimi, peraltro, continuano a essermi sconosciuti).

L’altro giorno, però, la modella, intervistata da “Vanity Fair” ha detto: “[All’estero vedono l’Italia] come un posto dove i pregi continuano a essere più dei difetti. Tutti ci prendono in giro per Berlusconi, ma tutti restano convinti che l’Italia sia il Paese più bello del mondo. Quando sui set scoprono da dove vengo, sono entusiasti. Noi vediamo noi stessi come furbetti e approfittatori, all’estero ci giudicano simpatici e solari”. A quel punto, Sara Faillaci (l’intervistatrice), ha aggiunto “E ci prendono in giro per i nostri politici”, al che la Balti ha replicato: “Nei primi anni mi incazzavo, rispondevo: ‘Senti chi parla, voi avete Bush’. Adesso cerco di ragionare. Di spiegare che l’Italia non è tutta Berlusconi” (1).

Non avendo niente di meglio da fare, l’onorevole Alessandra Mussolini ha detto: “La Balti si è dimostrata poco intelligente politicamente. Spero che la Tim la licenzi immediatamente e si riprenda Belen: ha insultato la maggioranza degli italiani che con convinzione ha votato il nostro premier”, aggiungendo altre contumelie che ben si addicono al suo modo di fare (2).

Ora, che l’onorevole Mussolini dia dello stupido a qualcuno è cosa che lascia perplessi: è un po’ come quando si legge che un uomo ha morso un cane e non viceversa. Mussolini dice che Balti è stata poco intelligente. Chissà chi si crede di essere l’onorevole Mussolini? Indira Gandhi? Angela Merkel? Rosa Luxemburg? Non ricorda forse di essere la nipote di un dittatore squallido, un “ridicolo buffone” come lo ha definito Alberto Asor Rosa nel suo libro “Assunta e Alessandro”? Non ricorda di essere un’attricetta svestita e fallita, uno scarto del mondo dello spettacolo?

Se l’onorevole Mussolini non si rende conto di come ci considerano gli stranieri, farebbe bene a leggere (ammesso, ovviamente, che ciò le sia possibile) questo articolo pubblicato da “El Mundo” http://www.elmundo.es/elmundo/2011/03/24/comunicacion/1300987198.html ampiamente ripreso poi dalla stampa italiana (3). Per farla breve, ZDF ed ARD, le tv pubbliche tedesche, hanno promosso una pubblicità per il pagamento del canone a loro favore. La pubblicità raffigura Silvio Berlusconi in uno dei suoi tanti sorrisi da arrogante ed è accompagnata da uno slogan inequivocabile: “Una democrazia è forte quando ha media liberi”.

Ecco come ci considerano all’estero: una democrazia calpestata capeggiata da un individuo spregevole, un paese di serie B destinato a una perenne inferiorità socio-politica.

Del resto, i tedeschi non hanno torto, checché ne pensi l’onorevole Mussolini. Ce lo conferma, tra gli altri, “La Stampa” (http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/395325/ ).



Cronache
28/03/2011 - LA FARSA SMASCHERATA IN RETE
Falsa terremotata a Forum, è bufera.
La casalinga si pente: "Chiedo scusa"


In tv una donna loda Berlusconi e la ricostruzione. Poi ammette:"Solo bugie, io pagata 300 euro". Il Pd all'attacco contro Mediaset

ROMA


«Chiedo scusa agli aquilani, per tutte le cose brutte che ho detto durante la trasmissione. Cose che non sono vere perché tutti conoscono la situazione che si vive a L’Aquila in questo momento». Dopo la bufera scatenata dalla sua partecipazione alla trasmissione televisiva "Forum", venerdì scorso Marina Villa, 50 anni, casalinga di Popoli, in provincia di Pescara, spiega di «essersi lasciata trascinare dal momento televisivo» e per questo di aver affermato che a due anni dal terremoto la situazione in Abruzzo è completamente risolta. Affermazioni che hanno scatenato la reazione degli aquilani, delle istituzioni locali ma anche del centro-sinistra e dell’opinione pubblica sui social network.

«Nessuno mi ha detto di ringraziare Berlusconi - sostiene la Villa in un video che circola su Facebook - Sono stata io che sono andata oltre affermando cose che non sono vere». La signora ha poi precisato di non aver ricevuto nessun copione ma solo di aver dato alcune indicazioni su quello che faceva fino a qualche anno fa, «per il resto ho fatto tutto recitando a braccio e dicendo cose non vere pur non volendolo. Ancora oggi non riesco a darmi una spiegazione». La donna che è sposata da oltre 30 anni con un commerciante di fiori di Popoli, nella trasmissione è stata chiamata a impersonare una commerciante aquilana che ha avuto la sua attività distrutta dal terremoto. Secondo quanto si è appreso, ha ricevuto per la sua partecipazione a "Forum" 300 euro. L’uomo che nella trasmissione impersonava il marito era un abruzzese di Ortona (Chieti), conosciuto il giorno stesso della trasmissione.

«Mi immagino come devono essersi sentiti gli aquilani sentendo questa signora, che non è nemmeno dell’Aquila. Solo nei regimi totalitari vi è una disinformazione così plateale quale quella avvenuta la settimana scorsa», ha detto Antonio Di Pietro, mentre per Vincenzo Vita del Pd «è un pessimo segnale e dimostra ancora una volta il problema rappresentato dal conflitto di interessi che continua ad intossicare la vita del nostro Paese. Dispiace - prosegue - che una persona accorta come Rita dalla Chiesa abbia prestato la sua faccia, spero in maniera inconsapevole, ad una operazione squallida e pericolosa». «Non mi aspettavo di essere messa in mezzo personalmente e con tutta la trasmissione in un discorso politico che con la causa che abbiamo trattato non c’entra assolutamente niente», ha risposto a distanza Rita Dalla Chiesa ricordando anche il ruolo di ponte fatto dalla trasmissione nei primi giorni del terremoto per raccogliere donazioni e mandare viveri. E Mediaset difende la conduttrice del programma. «Lo scontro politico per quanto aspro non può arrivare a spargere veleni su una conduttrice e un programma che ogni giorno, in diretta, danno spazio alle ragioni, alle amarezze e alle speranze della gente comune - dice una nota -. La puntata al centro delle accuse di alcuni politici ha avuto l’unico "torto" di lasciare esprimere in diretta una signora abruzzese che, al di là della vicenda personale che la riguardava, ha espresso valutazioni soggettive sul dopo terremoto. Arrivare a ipotizzare che le affermazioni spontanee della signora abruzzese siano frutto di un piano architettato a tavolino è un chiaro attacco strumentale che Mediaset respinge».






Tutti ci prendono in giro per Berlusconi, dice Bianca Balti. Forse farebbero bene a iniziare a prenderci in giro perché buona parte di noi è come Berlusconi. Certo, non tutti siamo come il Presidente del Consiglio: una parte di persone oneste e civili popola questo paese, ma è minoritaria rispetto alla marmaglia di disonesti che controlla l’Italia riducendo la democrazia a brandelli. Fossero obiettivi, questi stranieri, ci chiederebbero conto del nostro modo di votare e, invece di volerci bene, ci direbbero apertamente che abbiamo quel che ci meritiamo.





NOTE
(1): Cfr. Sara Faillaci, “A Belen invidio solo una cosa”, in http://www.vanityfair.it/people/italia/2011/03/15/bianca-balti-intervista-vanity-fair
(2): Cfr. http://www.corriere.it/cronache/11_marzo_26/balti-spot-tim-polemica-mussolini_1a632d4a-57a9-11e0-8a3c-34dcb0202b47.shtml
(3): Si veda ad esempio http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_25/campagna-tedesca-media-liberi-berlusconi-esempio-negativo_50aa6908-5705-11e0-847d-b307f7e234b2.shtml