2011.04.24 - Attimi di ordinario fascismo. Brevissima fenomenologia di Carlo Giovanardi
Sapevo di essere un ingenuo e ieri ne ho avuto l’ennesima conferma. Io pensavo che due persone dello stesso sesso che si prendono per mano fossero e siano solo due persone che si vogliono bene. A modo loro, obietterà qualcuno. Certo, rispondo io, a modo loro, perché ognuno di noi – nessuno escluso – fa le cose a modo suo e meno male che è così.
Invece il sottosegretario Carlo Giovanardi, dall’alto della sua sconfinata cultura, mi ha squinternato davanti tutta la mia pochezza intellettuale e morale. Impugnando la bacchetta del severo professore e dell’ancor più intransigente censore, l’integerrimo e pio Giovanardi mi ha ricordato che due omosessuali, prendendosi per mano, violano addirittura la Costituzione Repubblicana.
Il mio candore di progressista mi faceva pensare che la Costituzione fosse violata quando il nostro paese partecipa a missioni internazionali di guerra mascherate da interventi di pace, quando il Presidente del consiglio partecipa a orge e rituali variamente assortiti, nonché quando persone come Borghezio vanno a manifestare con gente di Forza Nuova.
Invece no, sbagliavo: non a caso Giovanardi mai è intervenuto nei frangenti da me appena ricordati. Due omosessuali contano meno di due pali della luce, per cui non devono farsi vedere, non devono rivendicare diritti e non devono essere raffigurati. L’azienda svedese che li ha immortalati in una sua campagna pubblicitaria ha perciò, secondo il politico emiliano, attaccato “con violenza” la legge fondamentale della nostra Repubblica, entrando contro di essa “a gamba tesa” (1).
A differenza mia, il sottosegretario Giovanardi oggi celebra la Santa Pasqua, morte e resurrezione di Gesù Cristo. Nella cultura cristiana questi sono giorni di riflessione, austerità e penitenza. Nella mente di Giovanardi – e, temo, non solo nella sua – sono invece giorni uguali agli altri, altrettanti momenti di becero oscurantismo e retriva intolleranza.
Attimi di ordinario fascismo.
NOTE
(1): Cfr. http://www.repubblica.it/politica/2011/04/23/news/giovanardi_contro_l_ikea_per_la_pubblicit_gay_friendly-15309874/