2011.11.24 - La stupidità al potere
Ha ragione Giorgio Napolitano. Chi nasce in Italia ha il diritto di essere cittadino italiano, a prescindere dalla nazionalità dei genitori (1).
Napolitano ha notoriamente un’autorità molto forte sull’esecutivo in carica e non è un uomo che parli a caso. C’è perciò da dedurre che il Governo Monti sarà molto di destra dal punto di vista delle politiche economiche e che, per quanto concerne i diritti civili, potrebbe assumere posizioni progressiste. Del resto, la presenza di due ministri come Andrea Riccardi e Fabrizio Barca mi pare renda plausibile tale previsione.
Modernizzazione tecnocratica anche in questo ambito? Forse sì, ma provvedimenti come quello auspicato dal Presidente della Repubblica vanno sostenuti: chiunque riesca a tradurli in norme legislative va lodato, almeno a mio avviso.
Eventuali scelte legislative in tale materia possono consentire di guardare in modo diverso all’esecutivo Monti? Per quel che conta il mio pensiero, direi di no. Non voglio fornire una lettura unilateralistica delle probabili scelte governative, e ritengo misera e infondata l’idea che a Palazzo Chigi si possano prendere in considerazione provvedimenti “illuminati” per mettere a tacere l’opinione pubblica di sinistra che rimarrà inevitabilmente scontenta dalle scelte che si prospettano in settori come quello pensionistico. Una compensazione mi pare dunque da escludere. Affermato ciò, mi sento di dover aggiungere che la serietà e la rettitudine non bastano: la natura dell’esecutivo è quella che è e non mi pare che una persona di sinistra la possa condividere. La cacciata di Berlusconi è un fatto tutt’altro che deprecabile, ma non è che a causa di essa si possa accettare tutto in modo supino.
Passiamo a Corrado Clini e alle sue dichiarazioni pro-nucleariste dell’altro giorno. Clini è fuori dalla logica, dalla scienza, dalla storia e – per chi ci crede – perfino dalla grazia di Dio. Analisi scientifiche ci dicono che le aree attorno alla centrale di Fukushima sono intrise di elementi radioattivi (2), tanto che il governo giapponese ha deciso di vietare la vendita del riso coltivato in zona (3). Ma non dite niente a Clini, lasciatelo navigare nel mare della malafede. In confronto a lui, perfino quella ignorantona di Michaela Biancofiore (sulla quale ieri Gian Antonio Stella ha scritto un articolo meraviglioso che trovate qui: http://www.corriere.it/politica/11_novembre_23/bianciofiore-stella_a4f47c3a-1599-11e1-abcc-e3bae570f188.shtml) fa la figura del gigante.
È noto, ci sono persone cui né la storia né l’esperienza derivante dall’osservazione dei fatti quotidiani insegnano nulla. Fino a quando incontriamo questi uomini e queste donne nel bar sotto casa, possiamo farcene una ragione. Quando invece li vediamo seduti ai banchi del governo, non possiamo non chiederci per quale motivo la stupidità in questo paese costituisca uno straordinario elemento curriculare.
NOTE:
(1): Cfr. http://www.corriere.it/politica/11_novembre_22/napolitano-politica-immigrazione_3dad5690-14fa-11e1-9140-38f81e7faa5e.shtml
(2): Cfr. ad esempio http://www.pnas.org/content/early/2011/11/09/1111724108.abstract?sid=9a6e32e5-332b-4bb8-a175-25f65822a088
(3): Cfr. http://www.corriere.it/ambiente/11_novembre_17/fukushima-riso-radioattivo_c9ef0bfc-10ff-11e1-b811-fb0a2ca90bde.shtml