2011.09.18 – Lerciume


Quando vi dicono che in Italia ottenere giustizia è difficile, credeteci.

A volte nemmeno dinanzi all’evidenza si riesce a condannare i rei. Prendete l’esito dell’indagine Cassiopea sullo smaltimento illegale di rifiuti tossici nel Mezzogiorno. Tredici anni di indagini, almeno un milione di tonnellate di merda variamente assortita proveniente da tutto il Nord interrato in Campania. Coltivazioni e falde idriche compromesse: tutto prescritto, nessun colpevole, nessun danno. Come se non fosse successo niente.

Nel frattempo, nel casolare dove la mafia uccise Peppino Impastato l’immondizia e l’incuria la fanno da padrone (2).Immemore, sciagurata e vilipesa, l’Italia affonda sotto il lerciume.
Morale e materiale.



NOTE:
(1): Cfr. il bell’articolo di Roberto Saviano, “Colpo di spugna sui rifiuti tossici: ’Così uccidono Gomorra’” in http://www.repubblica.it/cronaca/2011/09/18/news/cassiopea-21828715/
(2): Cfr. http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/09/16/foto/il_luogo_dove_fu_ucciso_peppino_impastato_trasformato_in_una_discarica_a_cielo_aperto-21775354/1/ e http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/09/17/news/cinisi_l_appello_di_impastato_su_repubblica_it_salviamo_il_casolare_dove_fu_ucciso_peppino-21803923/