2011.07.20 - Nemmeno Kafka


Il “Corriere della Sera” oggi ha realizzato uno scoop dando la notizia che Filippo Penati è indagato dalla Procura di Monza per finanziamento illecito ai partiti, corruzione e concussione in relazione alla riqualificazione dell’area ove gravitano le ex Acciaierie Falck, a Sesto San Giovanni.

Secondo la magistratura ci sarebbe un giro di tangenti non inferiore ai quattro miliardi di Lire e le indagini coinvolgerebbero una quindicina di persone (1). Penati si proclama innocente e afferma di essere sereno (2), ma ho l’impressione – ferma restando la presunzione di innocenza – che militanti e simpatizzanti di sinistra abbiano tutte le ragioni per essere preoccupati: la vicenda, infatti, appare seria.

Di Penati, sotto il profilo politico, possiamo dire il peggio possibile. Quando nel 2004 divenne presidente della Provincia di Milano, egli rappresentò un momento di grande speranza per i progressisti di tutta Italia. Sembrava che egli potesse scalfire anni di dominio politico della Lega e di Berlusconi in Lombardia. La sua campagna elettorale condotta porta a porta venne indicata come modello di una sinistra tornata capace di parlare ai ceti più disagiati. Molto di buono venne detto sul suo conto. Il mandato di Penati, dopo un inizio promettente, si contraddistinse per delle politiche spudoratamente destroidi nei confronti dei migranti e dei nomadi, tanto che sembrava che alla guida della provincia sedesse un sodale di Borghezio e non un uomo del Pd. Penati, insomma, dimostrò di soffrire di quel complesso di inferiorità tipico di tanti esponenti di sinistra, i quali quando sono all’opposizione predicano anche piuttosto bene, ma se vanno al potere razzolano in modo indecente. Da ciò ovviamente non consegue che egli sia anche un percettore di tangenti, ma se lo fosse la sua metamorfosi sarebbe completa. Nemmeno Kafka avrebbe saputo inventare un personaggio simile.




NOTE
(1): Cfr. http://www.corriere.it/cronache/11_luglio_20/penati-indagato-corruzione-concussione-guastella_015667e6-b2a7-11e0-97dd-09b07ad852d4.shtml . L’articolo è firmato da Giuseppe Guastella.
(2): Cfr. http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_luglio_20/reazioni-filippo-penati-indagato-corruzione-sesto-falck-1901130902252.shtml